METASUR: corrente artistica contemporanea che nasce dalla necessità di superare la superficie dell'opera, rendendo visibile il rapporto tra materia, visione e realtà percepita. L'opera non rappresenta un altrove, ma un processo di emersione: ciò che appartiene all'inconscio e ciò che si manifesta nello spazio reale convivono senza separazione. Ogni elemento, anche se osservato da lontano, partecipa ad un unico disegno.







ARTISTI METASUR
Pino Mazarese (Mazara del Vallo, Italy) C.S.
Ludo Denaro (Bologna, Italy)
Carmelo Maria Denaro (Mazara del Vallo, Italy)
Massimo Zanetti (Padova, Italy)
Carlo Puleo (Palermo, Italy)
Mdp Manuela de Pregi (Milano, Italy)
Tzinnia Macias Art (Santa Fe, New Mexico)
Piero Gianfranceschi (Bologna, Italy)
Sergi (Lipari, Italy)
Steven Zatto (Detroit, USA)

Nata a New York nel 1982 per iniziativa del caposcuola Pino Mazarese, la corrente METASUR rappresenta la sintesi tra Metafisica e Surrealismo. Questo movimento sostiene che l’essenza autentica della realtà non possa prescindere dalle immagini dell’inconscio; di conseguenza, l’esperienza onirica e quella sensibile si fondono in un’unica entità inscindibile.
L’artista Metasur agisce guidato da esperienze multidimensionali spesso inconsce, che sbloccano il potere dell’immaginazione per creare una realtà provvisoria e mutabile. Per questo motivo, l’opera non segue un progetto statico, ma evolve continuamente nell’azione e nell’interpretazione, influenzata dal bagaglio di conoscenze sia dell’autore che del fruitore. In questa visione, il tempo non è frammentato in passato, presente e futuro, ma è un flusso unico in cui l’osservatore raccoglie e coordina una moltitudine di sensazioni ed emozioni percepite universalmente.

“Pino Mazarese esprime l’animus, connaturato allo spirito, del “cantore” appassionato”, di colui che ricerca e esprime i segni della sua terra, specie sotto forma di messaggio artistico. Nelle sue opere è possibile percepire questo senso della proiezione della cultura verso orizzonti anche lontanissimi e pure partecipi di una singolare tensione morale che crede nel prodotto estetico quale ambasciatore di significati universali, che coprono con eguale intensità culture diverse. Cosi come si manifesta il suo atteggiamento creativo in senso lato, orgogliosa e fortemente aggressiva è la materia pittorica che lo porta a privilegiare tematiche di ordine universale, culminati nell’idea, stoicamente motivata e fondata, di una conciliazione di istanze di tipo metafisico con le acquisizioni del pensiero surrealista, che di quello fu logica conseguenza.” Claudio Strinati
Claudio Strinati (storico e critico dell’arte, conduttore televisivo e dirigente pubblico italiano, soprintendente per il Polo museale romano dal 1991 al 2009, ex Dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali).
